Identità, autorevolezza e autostima // Flusso o deriva?

8 Marzo 2009

sotsass1Sto camminando, intorno all’ora di pranzo, per le vie della mia città.

Sono solo, non incontro nessuno che conosco, il cellulare non squilla nè vibra.

Mi domando:

Quanto io sono io e quanto io sono ciò che è creato dalla relazione con gli altri?

Di più: quanto sono ciò che gli altri mi riconoscono di essere?

Quanto esisto grazie al riconoscimento degli altri?

Qual è il rapporto fra l‘autostima quale valore attribuito a se stessi e l’autorevolezza, come valore attribuito dagli altri?

E’ la prima che influisce su atteggiamenti e comportamenti e dunque traina la seconda?

Oppure l’autostima si alimenta nel riconoscimento altri, nell’assommare figure e posizioni, più che nell’essere individuo?

E quanto incide lo stato d’animo del momento?

Penso sia molto importante l’attenzione data ai feedback: sono privilegiati i propri o quelli degli altri; servono per indirizzare un percorso autonomo oppure per sostenere un’impalcatura posticcia, costruita per compiacere ed essere accettati?

Dietro a questa diversità compare ben evidente il concetto di stabilità della persona centrata su se stessa, finalizzata e focalizzata, piuttosto dell’atteggiamento altalenante di chi è vittima di ciò che ritiene gli altri pensino di lui.

Qual è il ruolo degli stereotipi personali e sociali che si affollano nella mente?

quanto incidono le emozioni negative, rispetto a quelle positive?

Insomma: nel flusso o alla deriva?

Liberi ed interdipendenti o dipendenti dagli altri e dal contesto?

Tu che ne dici?

Grazie per il tuo parere!

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Ps: l’immagine è opera di Ettore Sottsass; la didascalia dice ‘Sto Meditando Non Toccatemi’

http://www.archimagazine.com/asott.htm


‘Questa è la MIA settimana fortunata!’

23 Febbraio 2009

Questa è la MIA settimana fortunata!

No, non sto affatto scherzando.

E’ neppure sono ammattito.

Eppure….

Questa è la MIA settimana fortunata!

Non sarai mica un pò invidioso… mi auguro!

Questa è la MIA settimana fortunata!

Ma ne sei proprio sicuro, Andrea?

Chiaro che lo so per certo!

E… come fai a saperlo?

Dì un pò, la cosa ti intriga?

Allora ti intrigherà ancosa sapere che non riguarda tanto me, quanto te.

Esatto, te.

Esclama ad alta voce con me:

Questa è la MIA settimana fortunata!

Questa è la settimana in cui non mi accontenterò di FARE DELLE COSE, ma mi sforzerò di raggiungere i traguardi che adesso scrivo su questo pezzo di carta che ho qui davanti a me e che terrò in evidenza fino a domenica sera.

Questa è la settimana in cui non troverò scuse o alibi, in cui non procastinerò, in cui non cercherò scorciatoie che so benissimo non porteranno a nulla di buono.

Questa è la MIA settimana fortunata! Ed è la settimana in cui mi sforzerò di fare finalmente le cose che ho accantonato sulla scrivania e nella mente e che mi ‘pesa’ non aver ancora fatto.

Questa è la settimana in cui non mi farò mancare il tempo per pensare a me e ai miei cari, di curare il mio benessere ed il mio entusiasmo.

Questa è la settimana in cui ho deciso di ricercare soddisfazione e risultati.

Questa è la settimana che ho deciso sarà la più fortunata della mia vita!

Bene, mi fa molto piacere sentire la tua determinazione.

Tu hai sempre il potere di fare ciò che davvero vuoi della tua vita.

Concordo, Patti Smith è davvero una ‘grande’ e merita 5′;

Io invece ti ripropongo di passare assieme a me un… minutino… ma intenso!

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Grazie per la tua attenzione!

PS: le forature si considerano a parte!


Dedica un pensiero a chi ami!

24 Ottobre 2008

Ciao,

tutto bene?

chiudi un attimo la porta,

socchiudi gli occhi,

abbandonati sulla sedia o dove vuoi tu,

libera la mente,

lascia andare le emozioni….

Niente male, vero?

Buona continuazione di giornata!


Amore! Sempre e comunque!

12 Settembre 2008
Johann Wolfgang Goethe: Da dove siamo nati?

Da dove siamo nati?
Dall’amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superarci?
L’amore.
Si può trovare anche l’amore?
Con amore.
Cosa abbrevia il pianto?
L’amore.
Cosa deve unirci sempre?
L’amore.

 

Per approfondire il tema… http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_principio_lola.php

 

Buon We!


Ancora sull’amore!

8 Settembre 2008

Ancora sull’amore,

con le parole di Ernest Hemingway

Se hai amato qualche donna

e qualche paese

ti puoi ritenere soddisfatto,

perchè anche se dopo muori,

non ha importanza.

Metti tutto il tuo entusiasmo e la tua passione in ciò che fai,

soprattutto in ogni nuovo giorno che hai la fortuna

di vivere e puoi rendere unico!

Ciao e a presto.

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Un esempio di stile personale, efficace e che ti può portare soddisfazioni immense (quarta puntata)? Eccolo a te; PROVA E CREDICI!!!

22 Luglio 2008

Ciao!

 

Ti propongo un’altra riflessione in tema di stile efficace di leadership.

 

Mourinho dedica particolare attenzione al vivaio ed afferma:

 

Voglio trasmettere la mia filosofia al settore giovanile.

Nel mio staff ho voluto anche il tecnico degli allievi.

Allenerà con me qualche volta.

Potrà così trasmettere al settore giovanile la mia filosofia del lavoro

Tratto da Corsera del 20 luglio

 

Pensate che fortuna avranno i ragazzi che si troveranno a poter contare su un effetto-esempio di questo tipo?

 

Avere un maestro che ti spiega l’importanza della partecipazione, della responsabilità personale, del valore delle regole, della capacità di essere flessibile perché vivi in un gruppo e devi essere in grado di integrarti al meglio in quel gruppo, se vuoi essere vincente e che lo sia il gruppo, non è una fantastica opportunità?

E questo… soprattutto in un mondo come quello del calcio, dove molto spesso il talento viene sacrificato a causa delle futilità!

 

Certo, ogni ragazzo dovrebbe poter avere l’opportunità di avere un maestro cui ispirare la propria crescita!

 

Ehi… tu hai attorno a te qualcuno che potresti aiutare in tal senso?

 

Inoltre nello stesso articolo, Fabio Borini, un diciassettenne italiano in forza al Chelsea, la squadra allenata da Mourinho fino a qualche mese or sono ha dato un altro spunto interessante su cui riflettere:

 

Tratta alla pari giovani e campioni. Non ci sono privilegiati o sottomessi.

 

 

Che ne pensi?

 

Contribuire a far crescere gli altri costituisce una grande occasione per sviluppare autostima e senso di efficacia oltrechè è una grandissima prova di amore verso il tuo prossimo!

Lo saprai fare tanto meglio, quanto più amerai te stesso e sarai sicuro delle tue capacità; e aiutando disinteressatamente gli altri, potrai ottenere questi due importantissimi traguardi, per il tuo benessere personale.

 

Un abbraccio e a prestissimo!

 

 

 


Credi nell’amore?!

24 Maggio 2008

E’ sempre rischioso usare la parola AMORE, quando si parla di lavoro, di professionalità.

Ma lo è anche quando si parla di persone. Non credi?

Che effetto ti fa, così sulla pelle, questa parola?

Di sicuro non ti lascia indifferente!

Bene, oggi voglio parlarti di quanto l’AMORE ti possa aiutare nella vita di tutti i giorni.

 

Sul Corriere della Sera di lunedi 19 maggio, nella sua rubrica Pubblico & Privato, Francesco Alberoni affronta un tema molto legato al benessere personale, alla capacità di vivere la propria vita e di determinare il proprio futuro.

Sotto il titolo positivo Il coraggio va coltivato ed in due diventa più semplice, scrive due cose molto importanti: 

  • Qualcuno dice che il coraggio non ce lo possiamo dare. E’ falso. Il coraggio si coltiva, si esercita… ma come è difficile fare da soli. Abbiamo bisogno di un soccorritore che ci faccia da guida, ci sorregga, ci aiuti… qualcuno che, quando cediamo presi dallo sconforto ci rinquori e ci dica che ce la faremo.
  • L’amore ci aiuta ad affrontare con più forza le difficoltà.

Tocca tutti - tu ed io compresi - questo, vero? 

Ma vorrei completare il ragionamento, invitandoti a considerare come non si tratti solo di amare un’altra persoan, ma di amare in prima battuta te stesso, per essere più responsabile delle tue scelte e per essere, credo non guasti davvero, il miglior compagno di viaggio possibile per chi ti sta accanto nella vita

 

Sandro Carriero, attore e formatore, offre a te e a me una chiave di lettura molto bella e positiva, atraverso la quale guardare la vita e scegliere il futuro che più ritieni ti possa rappresentare:

Ama ciò che fai e fa’ ciò che ami

http://www.miglioriamo.it/contenuti/50/sandro-carriero-mp3-nati-per-essere-felici/

 

Per fare questo ci vuole una grande voglia di amare te stesso, in primis, e ciò che ti circonda.

Voglia di prenderti cura di te, di curare il progetto di vita, di mettere a posto tutti quei particolari che ti piacciono e che, in fin dei conti, fanno la differenza.

Voglia di crescere te stesso e di contribuire a far crescere gli altri, ponendoti al meglio delle tue possibilità accanto a loro.

A presto!