ObiettivoEfficacia

ObiettivoEfficacia:

ovvero,

il posto migliore dove trovare molte risposte utili e concrete alle tue domande!

Ma anche l’interlocutore cui porre domande ed ottenere informazioni ed utilità da applicare nel quotidiano!

E allora …. benvenuto!

Sono cero che non sprecherai il tuo tempo e che potrai trovare le risposte e gli stimoli che cerchi!

Come funziona ObiettivoEfficacia?

E’ davvero molto semplice!

Innanzi tutto è un blog, ovvero una raccolta di articoli, che inserisco uno di seguito all’altro, secondo un progetto ben definito, ma anche sfruttando gli stimoli “casuali” che mi colpiscono giorno dopo giorno.

Quando apri ObiettivoEfficacia ti compare l’ultimo articolo inserito, oppure uno specifico, se hai utilizzato per entrare un link che rimandava direttamente a quello.

Per cercare quello che ti interessa maggiormente hai a tua disposizione ben 5 possibilità semplici ed immediate che ti presentano secondo una classificazione diversa, i contenuti di ObiettivoEfficacia. Le vedi sulla destra della videata; per scegliere non devi far altro che cliccare sul titolo o sulla parola di tuo interesse ed automaticamente sarai portato… a destinazione!

Puoi scegliere tra queste porte d’accesso:

  • I post più letti: sono gli articoli più cliccati dagli utenti di ObiettivoEfficacia

  • I commenti recenti: sono i contributi lasciati dai lettori di ObiettivoEfficacia

  • Gli articoli recenti (mi pare ovvio cosa siano!)

  • Le categorie: sono le “teche” ove trovi articoli di argomento analogo o correlato;

  • I tag: agli articoli puoi arrivare anche attraverso di loro, cioè grazie alle parole-chive associate. Basta che clicchi su quelle che ti interessano!

Al termine di ogni articolo trovi indicata la categoria nel quale è inserito (per cercare articoli analoghi, ad esempio), le parole-chiave associate, i commenti degli utenti di ObiettivoEfficacia: ovviamente anche tu puoi lasciare un commento, anzi…. mi aspetto il tuo feedback, come il pane!

ObiettivoEfficacia dicevo!

Cos’è ObiettivoEfficacia?

È un pezzo di me, della mia storia personale, che si sedimenta nelle parole che compongono gli articoli.

Molto spesso mi sono chiesto come potessi migliorare ciò che stavo facendo in quel periodo. E questa domanda sorgeva spontanea ogni qual volta mi sentivo ad un passo dal raggiungere la soddisfazione di aver finalmente quadrato il mio cerchio, di aver “sistemato le cose” in modo definitivo.

Ma poi mi accorgevo che, inesorabilmente, difettava quella spanna, quei pochi centimetri, sufficienti però a fare la differenza, a decretare inesorabilmente che il traguardo non era ancora stato raggiunto.

E questo risultato si riproponeva, costantemente, per quanto mi affannassi e ricercassi soluzioni diverse.

Un po’ alla volta me ne sono fatto una ragione: non potrò mai raggiungere questo traguardo, per il motivo che il traguardo cui tendo non è fisso, ma mobile: l’ansia di comprendere in un unico sguardo tutte le variabili di un sistema formato da me e dalla realtà organizzativa con la quale opero sono destinati a non concludersi positivamente, perché questo non è possibile.

Dunque è meglio rendere più confortevole il percorso.

Ad esempio lavorando sui sistemi che permettono di ottimizzare le attività quotidiane.

Ma perchè ObiettivoEfficacia?

Per un motivo assai semplice, anzi, per tre motivi, tutti assai semplici, ma non per questo banali:

in primo luogo per condividere ciò che so e che ritengo possa essere utile ad altri, per crescere, migliorare, raggiungere i propri traguardi.

Sono convinto che le mie conoscenze e competenze (cioè le risposte che mi sono dato e che ho verificato utili) possano offrire ad altre persone degli spunti e dei supporti utili, sia in modo sporadico che continuativo, a seconda delle loro esigenze, aspettative, disponibilità.

Certo, ho la voglia e l’interesse di contribuire, far crescere, aiutare a migliorare personalmente e professionalmente chiunque è interessato a stare meglio con se stesso, con il proprio mondo, con gli altri;

Poi ho voluto trovare uno stimolo che aiutasse me stesso a crescere, ad innovare, a confrontarmi con mezzi nuovi, a ricercare il dialogo con persone anche al di fuori del mio naturale contesto, su terreni e con strumenti differenti.

Certo, anche questo significa lavorare sulla zona di confort!

In terzo luogo ho voluto creare il mio block notes ove fermare e condividere pensieri, riflessioni, note.

Ma aperto a tutti, dinamico, non polveroso e chiuso!

Devo dire che questa prospettiva mi ha affascinato e mi affascina tuttora!

Mi interessa – ho voglia ed entusiasmo – riuscire a proporre un approccio mio proprio, personale, riconoscibile ai temi che affronto, frutto della mia esperienza, delle mie convinzioni e della mia personalità.

Non credo nei proclami, non credo nelle soluzioni finali e definitive, non confido nei Terminator!

Credo invece nella qualità fatta della cura posta nei particolari e credo in uno stile sussurrato e non urlato.

Perché dico questo?

Perché esprimo queste opinioni che non costituiscono certamente un approccio di marketing aggressivo ed in linea con molte impostazioni di vendita?

Semplice, perché sono così e mi voglio proporre a te in piena onestà e trasparenza,

voglio sia tu a decidere se esiste un feeling tra la mia proposta e la tua domanda.

Non sempre la logica aristotelica “o questo… o quello” rappresenta l’approccio migliore per affrontare l situazioni del quotidiano e della vita. In moltissime situazioni, anzi, vale la pena considerare “questo … e quello” e dunque non mi convincono particolarmente le vie proposte come uniche. Anzi, sappiamo che molto spesso chi ottiene grandi risultati è colui che ha imboccato una strada nuova, inventando una soluzione diversa ad un problema che aveva già una propria soluzione canonica.

Inoltre affronto delle tematiche ove la differenza non è fatta soltanto dalla soluzione che viene proposta, quanto dalla sinergia fra questa e la volontà di chi la riceve di farla propria e di praticarla con convinzione, fino al raggiungimento del proprio personale traguardo. Ho la sensazione che le soluzioni nette finiscano con l’indurre nel fruitore una sensazione di automaticità della cosa, cioè: “ti doti della soluzione e risolvi i tuoi guai”. Effettivamente si tratta molto spesso di soluzioni semplici, almeno apparentemente o concettualmente parlando; ad esempio, dire che è possibile controllare i propri stati d’animo e modificarli quando non si rivelano utili, è certamente semplice da capire, ma richiede grande determinazione per divenire un’efficace routine. Sono dunque convinto che un approccio meno strillato possa forse attrarre meno dal punto di vista commerciale (ahimè) ma induca maggior consapevolezza nel fruitore dell’importanza del suo apporto, senza il quale non riesce nulla di buono.

Ecco allora il senso del mio stile:

voglio proporre un modo di porre me stesso e gli argomenti che ritengo di volere ed essere in grado proporre secondo una professionalità che sia coerente con la mia personalità, che non lasci emergere alcun gap tra ciò che propongo e come vengo percepito da coloro a cui mi rivolgo.

In sintesi la mia proposta ti offre questo:

  1. la concretezza dei contenuti e dell’approccio, che dia il senso della semplicità delle soluzioni ma non le banalizzi, né prescinda dalla presa in carico da parte del soggetto della propria responsabilità;

  2. la semplicità dell’approccio e la chiarezza della proposta; mi interessa dire cose chiare in modo semplice, affinché tutta l’attenzione possa essere posta sull’attuazione, grazie ad una comprensione facilitata;

  3. il rapporto aperto e dinamico con le persone, caratterizzato da un’interazione diretta, esplicita, attuata attraverso incontri dal vivo o dialoghi a distanza

  4. è aperta: il blog è lo strumento che ho scelto per dare a chiunque sia interessato alla mia proposta la possibilità di conoscere il mio stile ed i contenuti che propongo, di interagire in piena libertà e di contribuire ad un percorso di crescita che ha più senso e significato se non svolto individualmente, ma attraverso l’interdipendenza con altri e con i loro differenti punti di vista.

Bene,

ObiettivoeEficacia è un punto d’incontro unico nel suo genere, che si rivolge a professionisti, lavoratori autonomi ed a a chi gestisce se stesso ed il proprio ufficio, volendone trarre soddisfazioni e risultati.

ObiettivoEfficacia è la risposta migliore per chi cerca risposte stutturate in materia di crescita personale specificamente rivolte al mondo del lavoro autonomo ed in proprio, con particolare riferimento al settore del terziario intellettuale ed al lavoro d’ufficio.

ObiettivoEfficacia ha la propria mission nel contribuire con la tua voglia e la tua determinazione per migliorare te stesso ed il tuo lavoro, nella convinzione che sia importante lavorare sul pilota e sulla macchina, al contempo. Le migliori soddifazioni possono scaturire proprio da un’ottimale armonia ed equilibrio fra potenzialità e gestione.

ObiettivoEfficacia è il tuo alleato nel trovare risposte chiare ed utili alle tue domande importanti

  • sulla tua crescita personale;

  • sul modo in cui ti relazioni e comunichi con te stesso e con gli altri;

  • sulla gestione del tempo che dedichi a te stesso, alla tua vita, al lavoro;

  • sull’organizzazione del lavoro e sul fare in modo che la tua attività sia quanto più possibile frutto di soddisfazione e di risultati per te ed i tuoi cari.

Ti ringrazio per aver letto questo scritto e, se non l’hai già fatto, leggi chi sono io, Andrea Pozzatti.

E’ importante che tu senta il feeling con me e con quanto ti propongo!

Fidati del tuo istinto; sai sempre cosa ti serve!

ObiettivoEfficacia è una risposta concreta ai tuoi bisogni.

Bene: usala, condividila, diffondila.

Grazie!

Se non l’hai già fatto, REGISTRATI ORA ad Obiettivoefficacia!

Andrea Pozzatti.

 

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