Gestione del tempo ed organizzazione dell’ufficio: ovvero… quando la creatività si sposa con l’efficacia!

2 Settembre 2009

Ciao,

ho spesso affrontato il tema della gestione del tempo, sottolineando come sia importante dotarti di un sistema, cioè di un metodo strutturato che ti aiuti a fare le cose nel modo che ritieni più utile peri tuoi traguardi e per il tuo benessere.

Organizzare il proprio tempo dipende significativamente dal modo in cui decidi di definire le procedure di lavoro che seguirai e da come assegni i compiti alle persone che lavorano con te.

Oggi ti propongo un contributo elaborato da un collega professionista che coniuga tre elementi molto importanti per i successo (=raggiungere i propri traguardi) personali e di lavoro.

Marco Minardi e il suo post http://www.lexform.it/aggiornamenti/vi-dico-cosa-faccio-per-lavorare-meglio/


Organizzazione e gestione del tempo: velocità o fretta?

9 Aprile 2009

Quando si parla di gestione del tempo, è importante tener conto di alcuni aspetti importanti:

  • non è il caso di confondere la fretta con la velocità. Si, credo sia molto importante non confondere la volontà di vivere in velocità, senza perdere tempo inutilmente, con la fretta con la quale ci si trova a dover fare i conti, qunado non si programma ed organizza efficacemente il proprio tempo.
  • la fretta aiuta a sbagliare ed vivere con affanno i propri momenti, spesso per inseguire cose che, una volta raggiunte, ci accorgiamo che non ci appartengono davvero, ne ci gratificano secondo le attese, facendoci precipitare in un vortice ove non apprezziamo nè il viaggio nè la meta.

Grazie per la tua attenzione.


Metodi e tempi di lavoro: come analizzarli, capirli e migliorarli

16 Marzo 2009

Taylorismo?! No grazie… però…

Però è molto importante dedicare attenzione a conoscere, comprendere e migliorare i tempi ed i metodi del lavoro quotidiano nel tuo studio professionale o nel tuo ufficio.

Metti comodo e guarda il video!

Grazie per la tua attenzione.

Articolo correlato: puoi rivederti il post sull’organigramma!


I MIEI LIBRI attuali!

13 Marzo 2009

Alla mia destra…
Questi sono i libri che stazionano stasera sul mio comodino:

  • Il più grande venditore del mondo – Og Mandino (è una presenza stabile da rileggere periodicamente)
  • La mente relazionale – Neurobiologia dell’esperienza relazionale – D. J. Siegel (bellissimo, ma non propriamente da …. comodino)
  • Comprendere la vita – la consulenza filosofica come ricerca della saggezza – Ran Lahav (captato alla radio, in macchina)
  • Leadership riflessive – la ricerca di anima nelle organizzazioni – Andrea Vitullo (vedi sopra)
  • Te stesso al cento per cento – W. W. Dyer (ottimo autore di sviluppo personale)
  • Micromotivazioni della vita quotidiana – T. C. Schelling (nobel economia 2005)
  • Articolo sui blog
  • Impara l’inglese in un mese – Matteo Salvo (per capire le tecniche di memorizzazione)
  • Ma Obama ha usato l’ipnosi? e-book di C. Fantechi
  • Appunti e foglietti vari

C’è qualcosa che ti stimola?

Fammi spere.

PS: un giorno ti parlerò del ‘mio’ libro.


Il TUO posizionamento EFFICACE!!

11 Marzo 2009

Esatto. Del posizionamento.

Ovvero, di come rendere visibile la tua competanza, il tuo sapere, le tue qualità, il servizio che offri.

Facciamo un’ipotesi: domani pubblico un bell’articolo.

Per scriverlo mi sono impegnato, ho studiato, ricercato, discusso.

Dopo averlo scritto ho limato il testo, l’ho affinato, curato; è uscito proprio un buon lavoro.

L’ho riletto; davvero mi rappresenta. davvero comunica ciò che volevo far giungere alla mente ed all’animo altrui.

E’ davvero un buon lavoro.

Bene.

Cosa manca? Manca la cosa più importante, cioè la certezza che venga letto da un gran numero di persone e, soprattutto, da coloro che rappresentano il mio targetdi riferimento.

Quindi la competenza, l’abilità, l’entusiasmo, rischiano di essere vincolate nel limbo delle potenzialità teoriche, se non sono veicolate ad uno sbocco efficace, per rendere al meglio.

Pensa dunque anche alla tua situazione:

  • le tue capacità raggiungono un buon numero di clienti e potenziali clienti che le possano apprezzare ed utilizzare?
  • il tuo approccio al mercato è strutturato e calibrato sulla base di un piano che attua una strategia mirata a raggiungere/consolidare un posizionamento motivato?
  • ti capita spesso di pensare di non essere sufficientemente in grado di promuovere la tua professionalità nel verso giusto?

Vale la pena rifletterci un pò, non ti pare?

Ciao.

http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/tecnologia/web-motori/web-motori/web-motori.html


Non dimenticare Pareto!

12 Gennaio 2009

Non dimenticare Pareto!

E la Legge 20 > 80!

Il perchè è molto semplice e conviene senza dubbio tenerne conto:

il 20% delle attività che svolgi

detemina

l’80% dei risultati che ottieni!

 

Ti pare un consiglio da poco?

Poni la giusta cura nel selezionare le attività a cui dedichi il tuo tempo e la tua attenzione, perchè è qui che decidi in larga misura gli esiti del tuo agire.

Scegliendo nell’ambito del 20% andrai a dare impulso ed a potenziare grandemente i traguardi raggiungibili; mentre ponendo attenzione all’80% finirai spesso col provare la sensazione di non portar a casa risultati adeguati all’impegno profuso.

Pensa sempre che non è soltanto la quantità dell’impegno dedicato a determinare ciò che ottieni, ma soprattutto l’oggetto e la qualità del tuo impegno.

Seleziona ed investi tempo, impegno ed entusiasmo nelle attività ‘convenienti’, di qualunque tipologia esse siano. Così aumenterai grandemente non solo i risultati che andrai ad ottenere, ma anche potenzierai il tuo senso d’efficacia e questo ti potrà aiutare non poco a definire obiettivi sempre maggiori e ad ottenere soddisfazioni crescenti.

Ancora una volta ti invito a verificare e monitorare dove concentri e focalizzi due tue formidabili risorse: tempo ed attenzione.

E questo non solo nel lavoro, ma anche negli affetti, negli interessi, nel volontariato, ecc.

Ho serbato l’idea di questo articolo per l’inizio dell’anno nuovo, tempo di ‘propositi’!

Tempo di cambiamenti – opportuni e necessari – se ti accorgi che le ‘vecchie abitudini ‘ non ti aiutano come vorresi a raggiungere i traguardi che ti stanno a cuore, a vivere e a godere della vita come vorremmo, ad utilizzare proficuamente il tempo.

Principio_di_Pareto

Grazie per la tua attenzione!

PS:

Se non l’hai già fatto, REGISTRATI ORA ad Obiettivoefficacia!

Grazie!


Attenzione! Attenzione parziale continua in agguato! (2^parte)

31 Ottobre 2008

Oggi mi interessa coniugare attenzione focalizzata e serendipity.
Nel post precedente ti ho parlato di un fenomeno particolarmente importante, l’Attenzione parziale continua e dei limiti che questo atteggiamento può indurre alla tua capacità di raggiungere i risultati e le soddisfazioni che desideri.
Per questo ti ho invitato ad immaginare di essere un faro e ad utilizzare efficacemente la tua parabola per focalizzare il tuo raggio di luce, dirigendolo con decisione sul particolare che ti interessa, illuminandolo “a giorno”!
Solo in questo modo puoi evitare la delusione ed il malessere che comporta il non riuscire a raggiungere i risutati desiderati, a causa di una gestione del tempo inefficace.

Attenzione focalizzata e serendipity.

Focalizzare corrisponde a potenziare, non ad escludere.

Ecco cosa intendo con questa frase; focalizzare significa concentrare per portare a casa i risultati che vuoi, ma con l’obiettivo di crescere e di farlo in modo aperto, dinamico, curioso, creativo.
Focalizzare significa aprirsi in modo consapevole, riconoscendo il valore del nuovo in cui ci si imbatte e seguendolo quando può portare a qualcosa di utile, non tanto per fare.

E qui si introduce il concetto di serendipity, che ci regala uno stimolo fantastico per colorare la nostra vita e per accrescere l’esperienza, ma anche per gustare fino in fondo lo stare al mondo visto che a te, come a me è capitata in sorte la fortuna di essere dei privilegiati, di avere la possibilità di scegliere e di decidere liberamente della nostra vita, cosa che forse non sempre apprezziamo,rischiando di naufragare nelle seghe mentali.

Wikipedia:

Serendipità è dunque – filosoficamente – lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l’indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative….

Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino».

PS!

Serendipity su Wikipedia!

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Ciao!


Dedica un pensiero a chi ami!

24 Ottobre 2008

Ciao,

tutto bene?

chiudi un attimo la porta,

socchiudi gli occhi,

abbandonati sulla sedia o dove vuoi tu,

libera la mente,

lascia andare le emozioni….

Niente male, vero?

Buona continuazione di giornata!


Attenzione! Attenzione parziale continua in agguato! (parte 1^)

17 Ottobre 2008

Oggi ti parlo di un difetto che da tempo lavoro per correggere… non dico estipare del tutto, ma almeno limitare significativamente nelle caratteristiche e negli esiti.
Quando andavo a scuola e lo sguardo si disperdeva verso gli alberi del cortile, la maestra parlava di distrazione.

Oggi, che sono responsabile di me stesso, dei miei successi ed insuccessi, di ciò che faccio minuto dopo minuto, scopro che la distrazione si è trasformata in attenzione parziale continua, un nemico da trattare con grande attenzione, perchè, come un virus, si insinua dentro di noi, influenza compotamenti ed atteggiamenti, senza che che ce ne accorgiamo.

E così è un supplizio resistere a tutti i gadget che mi trovo sulla scrivania dove mi siedo a lavorare: telefono, cellulare con telefonate e sms, e-mail, blog e siti internet a totale disposizione… Mi posso considerare quasi fortunato per il fatto che la mia imbranataggine telematica mi precluda l’utilizzo di messaggeria istantanea, Skype, Facebook….

Eppure, anche senza queste modernità, scopro spesso quanto l’antica finestra fosse in realtà innocente, poichè tutto sommato la mia mente, l’immaginazione, la curiosità, si perdevano lentamente all’interno della sua cornice, e talvoltà lo sguardo si perdeva nel vuoto.

Ora invece le distrazioni sono molto più aggressive, una volta che sei entratto in contatto con loro, ti accalappiano, di rivelano una matrioska che da un livello ti sprofonda in altri successivi, senza soluzione di continuità e portandoti anni luce lontano da ciò che stavi facendo…

… e rilascindoti solo minuti e minuti dopo alla tua attività di provenienza, inebetito per tuto il tempo trascorso nel frattempo!

Ovviamente non senza aver prima dato un’occhiata all’e-mail!

E se Sharon Stone mi avesse cercato nel frattempo…

Bene, quanto tempo è passato da quando ho distolto lo sguardo dal mio lavoro?

Quanto mi infastidisco nel vedere quanto tempo è passato?

Bene, allora mi conviene certamente raffinare la mia capacità d’attenzione, costruendo attorno ad essa una parabiola che la concentri e la diriga.

Hai presente un faro? è formato da una lampada e da uno schermo posto attorno ad essa che evita che la luce si disperda e invece la focalizza sul particolare che deve essere illuminato. Che tutto il resto sia buio, questo poco importa.

Che ne dici?

Per fare più luce, chi ha inventato il faro non ha aumentato la lampadina, ma ha limitato la dispersione, introducendo ed ottimizzando la parabola.

Allora, per migliorare il mio benessere ed i miei risultati non debbo aumentare – magari con farmaci o sostanze – la mia attenzione, quanto limitare le distrazioni.

Per oggi basta, se no ti…. distraggo!

A proposito… se non l’hai già fatto, REGISTRATI ORA ad Obiettivoefficacia!

A presto!

Andrea

Ps! dimenticavo…

Ciao!


Ancora sull’amore!

8 Settembre 2008

Ancora sull’amore,

con le parole di Ernest Hemingway

Se hai amato qualche donna

e qualche paese

ti puoi ritenere soddisfatto,

perchè anche se dopo muori,

non ha importanza.

Metti tutto il tuo entusiasmo e la tua passione in ciò che fai,

soprattutto in ogni nuovo giorno che hai la fortuna

di vivere e puoi rendere unico!

Ciao e a presto.

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