9.11.’89

9 Novembre 2009

Felice di aver vissuto quei e questi momenti.


Un pizzico di buonumore!

9 Novembre 2009

Buona continuazione!


Buone prassi: ecco un simpatico esempio

7 Novembre 2009

Tecnologia, etica, cooperazione:

eccone una simpatica ed efficace applicazione

Tratto da Corriere della Sera/blog/Il giornalismo nella nuova società. Dal blog mediablog di Marco Pratellesi

 


Il latte versato 3

16 Ottobre 2009

Senza Parole

L’agricoltura di montagna è impresa faticosa.

Impresa nel senso economico ed umano del termine.

E così pure l’allevamento, settore spesso ’snobbato’ ma ricco di giovani imprenditori determinati e competenti.

Io ho fiducia in questi uomini e nei loro prodotti.


Antitrust, competenza e Valore del lavoro; a che gioco giochiamo?

14 Ottobre 2009

Secondo l’Antitrust amministrare il personale equivale ad una mera elaborazione dati.

Assicurare ad un’impresa la correttezza e la tempestività degli adempimenti legati alla complessa materia della conduzione del rapporto di lavoro, magari in un periodo di crisi come l’attuale, a fronte delle innumerevoli sfacettature della normativa italiana è un semplice manovellare input grossolani per ottenere un output automatico?

Ma stiamo scherzando?

Leggi qui la differenza tra competenza da 999,50 e da 0,50 dollari!


Solidarietà a Yoani

14 Ottobre 2009

Non sempre un blog personale è un semplice sfizio o passatempo.
Ma può essere molto incisivo.

Yoani Sanchez


BARAK OBAMA parla agli studenti

5 Ottobre 2009

Segnalo l’interessante e coinvolgente discorso di Barak Obama agli studenti americani;

c’è indubbiamente da riflettere,

anche per i più ‘grandicelli’.

Qui sotto trovi il link al blog che me l’ha fatto conoscere.

Le parole agli studenti del Presidente USA


Ancora su Italia 2020 Sacconi – Gelmini

2 Ottobre 2009

Ancora qualche nota sul documento congiunto Sacconi – Gelmini:

Parole chiave:
scuola che educa, oltre a formare
educazione all’assunzione di responsabilità personale ed allo spirito d’iniziativa
orientamento
formazione tecnica e professionale
superamento dell’autoreferenzialità

Il documento pone l’attenzione su un tema forte: una società bloccata non riesce a sfruttare appieno le potenzialità del proprio capitale umano, riconoscendo il merito e premiando i talenti. Educazione Una delle concause è rappresentata dalla “marcata autoreferenzialità del sistema educativo d’istruzione e di formazione che incide negativamente sulle prospettive occupazionali dei giovani”. Due sono le linee d’indirizzo individuate per intervenire sulla situazione: la mobilità degli studenti e la sostituzione del valore legale del titolo di studio con il sistema dell’accreditamento dei corsi, in relazione all’effettiva qualità degli stessi.

Viene proposto un tema caro e ricorrente per Sacconi, il recupero della “valenza educativa e culturale del lavoro”, declinato attraverso l’assunzione di responsabilità, la coltivazione dei talenti e dello spirito d’iniziativa fin da giovanissimi; ma anche attraverso la promozione dell’associazionismo in ambito scolastico ed universitario, favorendo il superamento del dualismo istruzione liceale e tecnico-professionale, potenziando i sistemi di orientamento.

Ancora.

Il documento mette con forza la scuola e l’università al centro del sistema d’educazione e formazione del giovane, persona prima che studente e lavoratore, ribadendo come l’istruzione e la formazione al lavoro si debbano innestare su un tessuto fecondo di capacità e motivazione allo sviluppo ed all’attuazione della propria cittadinanza attiva.

Emerge l’invito al superamento di quella che viene definita autoreferenzialità del sistema scolastico attraverso riferimenti esterni, sia di tipo economico (aziende e professioni) sia grazie ad un sistema di valutazione nazionale in grado di sviluppare un approccio rivolto al miglioramento continuo.

Di più.

Il documento ribadisce con forza che la “promozione della cultura del lavoro e dell’organizzazione aziendale, sin dalle più giovani età, potrà generare generare altresì un sistema di formazione continua davvero efficace, aumentandone i benefici per i lavoratori e le imprese”

Si tratta indubbiamente di stimoli forti, coerenti con la visione del mondo e del mercato del lavoro che il Ministro Sacconi sta portando avanti in questi anni, caratterizzata da una maggiore attenzione agli elementi sostanziali, piuttosto che a quelli formali.

Importante il fondare l’occupabilità e la professionalità su un substrato non meramente formato da conoscenze, competenze ed abilità, ma anche attento alla consapevolezza di sé come cittadino e come lavoratore ed al senso profondo e pieno del lavoro sia in termini economici che sociali.

Grazie per la tua attenzione!


Italia 2020

24 Settembre 2009

Oggi voglio segnalare un documento pubblicato ieri 23 settembre 2009 a firma congiunta dei ministri Gelmini e Sacconi:

ITALIA 2020

Piano di azione per l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro

Mariastella Gelmini

Maurizio Sacconi

23 settembre 2009

Integrando le politiche passive del lavoro con gli interventi attivi, il piano traguarda data 2020 e mira a smuovere alle radici – cioè partendo dalla scuola e dall’ingresso nel mondo del lavoro – quella che viene definita una

società bloccata, piegata su se stessa.

Incapace di valorizzare tutto il proprio capitale umano.

Incapace di riconoscere il merito e premiare i molti talenti.

Il piano pone sul tappeto due strumenti molto forti;Educazione

  • la mobilità degli studenti universitari e dell’alta formazione professionale (prerequisito della mobilità professionale)
  • il valore legale dei titoli di studio, che dovrà essere gradatamente sostituito dalla logica (culturale oltrechè normativa) dell’accreditamento dei corsi di laurea e dei diplomi della secondaria superiore. Dalle rigidità di legge ad un sistema che premi i meriti riconosciuti.

Per il 2020 viene prevista una

forte carenza di competenze elevate e intermedie legate ai nuovi lavori e un disallineamento complessivo dell’offerta formativa alle richieste del mercato del lavoro.

Il documento propone come parola-chiave uno dei valori forti che Sacconi è solito promuovere, la valenza educativa e culturale del lavoro, nel superamento dei pregiudizi verso la formazione tecnica e professionale e verso quei mestieri – anche manuali – che sono invece luogo di realizzazione e soddisfazione personale e professionale.

Altre parole-chiave sono la responsabilità personale e lo spirito d’iniziativa, nella convinzione che significative scelte ed esperienze giovanili siano in grado di influenzare tutto l’arco della traiettoria personale e professionale di un individuo.

Il documento propone 6 aree d’intervento:

  1. facilitare la transizione scuola-lavoro; attraverso adeguati servizi d’orientamento per studenti e famiglio fin dalla scuola primaria, ove già si traguarda la scelta professionale; potenziando la rete degli operatori autorizzati o accreditati; favorendo lo sviluppo di un’offerta d’istruzione e formazione che integri la trasmissione del sapere con la sua applicazione in un contesto organizzativo e ambientale di produzione; attraverso la promozione fin da giovani della cultura del lavoro e dell’organizzazione aziendale; superando l’autoreferenzialitò del sistema scolastico grazie ad un sistema di valutazione nazionale.
  2. rilanciare l’istruzione tecnico-professionale anche con il coinvolgimento di esperti del mondo del lavoro e delle professioni.
  3. rilanciare il contratto di apprendistato.
  4. ripensare l’utilizzo dei tirocinii formativi, promuovere le esperienze di lavoro nel corso degli studi, educare alla sicurezza sul lavoro, costruire sin dalla scuola e dall’università la tutela pensionistica.
  5. ripensare il ruolo della formazione universitaria.
  6. aprire i dottorati di ricerca al sistema produttivo ed al mercato del lavoro.

Qui trovi il documento

Le valutazioni di Marina Calderone, Presidente nazionale Consulenti del Lavoro


La storia del latte

17 Settembre 2009

05092009265Continua il mio rapporto con la storia del latte versato.

E continuo a pensare che le storie che piacciono (e convincono) sono quelle positive.