Organizzazione aziendale e BUONE ABITUDINI

30 Aprile 2009

Oggi mi ha chiamato un amico che mi ha detto:

Mi sono preso un’ora di tempo per i tuoi video sulla  DELEGA.

Sai che un pò alla volta questi argomenti mi diventano familiari e mi accorgo di utilizzarli nel lavoro di tutti i giorni, sempre con maggiore frequenza?

Proprio così; noi ci dedichiamo con maggior piacere a quanto è per noi abituale.

E’ meno faticoso e ci rassicura rispetto al probabile risultato.

Certamente conviene costruire buone abitudini, anche nel campo del lavoro, per ottenere soddisfazioni e risultati.

Attuare questo comportamento attiene soprattutto dalla volontà e dalla GESTIONE DEL TEMPO.

Su tutto questo si può (e conviene) lavorare.

ObiettivoEfficacia c’è. E Tu?


Migliorare la redditività dello studio professionale, ma per davvero! Come?! Lavorando sulla qualità!

20 Aprile 2009

Vuoi occuparti seriamente di migliorare la redditività del tuo studio professionale (o del tuo ufficio)?

Bene, mi sembra un’ottima idea e … anche il periodo mi sembra appropriato.

Ma… che stai facendo? Non ti metterai mica a controllare i numeri!

Non partire dalle conseguenze, ma va a ricercare le cause che generano numeri positivi e … interessanti.

Ovvero?! Ovvero occupati della qualità del servizio e del tuo ambiente di lavoro.


Un gruppo-studio capace di lavorare in autonomia e con elevato grado di responsabilità individuale

Una rete strutturata e ramificata (network direbbero i fini) di relazioni con altri professionisti, centri servizi, ambiti di studio e ricerca

Una significativa capacità di leadership espressa dal/i titolare/i sia all’interno dello studio che verso il contesto di riferimento

Tanti buoni clienti felici dei servizi offerti dallo studio e consapevoli del valore della qualità ricevuta

Che ne dici?

Allora si che diventa una goduria guardare e giocare coi numeri!

Ma prima a che serve? A risparmiare sui centesimi? Non c’è gusto nè risultato.

Come…

Manca il tempo per occuparsi di queste cose?

Mi pare davvero un peccato, però!

Dai che ci mettiamo mano assieme!

A che serve – altrimenti - ObiettivoEfficacia?


Come parlare in pubblico in modo efficace (e scrivere!)

17 Aprile 2009

Ho fatto questa lettera più lunga solo perché non ho avuto tempo di farla più corta.

Blaise Pascal

Se non parli (e scrivi) principalmente per ascoltare (o leggere) te stesso;

se ti interessa che gli altri ascoltino e capiscano;

se ti interessa davvero essere efficace nella tua comunicazione…

allora cura la semplicità e la chiarezza.

Esse danno qualità e spessore al tuo dire ed al tuo scrivere, quanto inutili bizantinismi creano barriere verso i tuoi interlocutori.


La mia MAPPA MENTALE su organigramma e organizzazione aziendale

15 Aprile 2009

Oggi non devi guardare la mia faccia!

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L’investimento organizzativo

Come costruisco l’organigramma e come ci lavoro sopra

Grazie per l’attenzione!


Il giovane uomo coraggioso

13 Aprile 2009

Giorni fa un caro amico mi ha raccontato di suo figlio.

L’ho conosciuto piccolino, appena arrivato da un caldo paese straniero.

Vivace e intraprendente da sempre, ha stupito il padre decidendo di mettere in atto una scelta controcorrente,
ancor giovanissimo.

Con serenità e spirito positivo, ma anche con la consapevolezza di affrontare una esperienza importante ma di non giocarsi la vita.

L’ho raccontato a mio figlio, con il quale condivide alcune caratteristiche personali e caratteriali.

Una bella storia.

In bocca al lupo!

Ognuno sogna i sogni che si merita

Gesualdo Bufalino


La FORZA delle emozioni! Auguri!

11 Aprile 2009

Non serve altro!

Ciao


Organizzazione e gestione del tempo: velocità o fretta?

9 Aprile 2009

Quando si parla di gestione del tempo, è importante tener conto di alcuni aspetti importanti:

  • non è il caso di confondere la fretta con la velocità. Si, credo sia molto importante non confondere la volontà di vivere in velocità, senza perdere tempo inutilmente, con la fretta con la quale ci si trova a dover fare i conti, qunado non si programma ed organizza efficacemente il proprio tempo.
  • la fretta aiuta a sbagliare ed vivere con affanno i propri momenti, spesso per inseguire cose che, una volta raggiunte, ci accorgiamo che non ci appartengono davvero, ne ci gratificano secondo le attese, facendoci precipitare in un vortice ove non apprezziamo nè il viaggio nè la meta.

Grazie per la tua attenzione.


Come costruisco ed uso l’ORGANIGRAMMA per capire e comunicare l’azienda e far crescere la qualità

6 Aprile 2009


Interculturalità e weltanschauung: la forza silenziosa dell’ibridazione

3 Aprile 2009

Ti voglio proprio raccontare un fatto piccolo piccolo che m’è accaduto l’altra sera e che ho voluto fermare in questo post, anch’esso piccolo piccolo.

Stavo transitando in auto davanti alla piccola stazione di un piccolo paese, snodo di valle della locale tramvia.

Una ragazzina stava in piedi rivolta verso la strada, quindi indirettamente anche verso di me, aspettando forse una coincidenza.
Era vestita come una teenager, in blu, forse più elegante perchè meno grunge rispetto a tante sue inutilmente strazzonate coetanee.

Sopra questo abbigliamento consueto indossava un velo candido e leggero, trattenuto in corrispondenza delle orecchie; portava anche gli occhiali, anch’essi bianchi e leggeri, in piacevole coordinato col velo.

Esprimeva un’elegante armonia ed un’aspettativa fiduciosa verso il mondo.

Forse anche in contrasto con la madre, un pò più indietro, che invece appariva più triste e pesante sotto un abbigliamento che sembra poco concedere alla femminilità naturale di una donna.

Tutto ciò mi ha fatto sorridere.

Ma forse ho immaginato tutto. Chissà…


Lettera aperta alla mailing list di Obiettivo Efficacia

2 Aprile 2009

Verità o finzione?

Pesce d’aprile o scossone?

Niente Inter o Milan, Bartali o Coppi, Bastard o Matteo.

No davvero.

La giornata non prevede nè vincitori ne vinti.

Ognuno legga nella e-mail ricevuta ieri quello che preferisce, secondo il suo punto di vista.

Ma… se un piccolo tarlo la lettera di ieri l’ha messo nell’orecchio, beh chi se l’è trovato non lo lasci morire di fame.

Gli permetta di scavare e ne segua almeno un pò le evoluzioni.

Chi scrive su un blog – e cioè si mette a nudo – lo fa certamente un pò per se, ma molto per gli altri; si tratta di una forma di altruismo, forse un pò protagonistico, ma comunque altruismo.

Tu scrivi e non sai chi e se ti leggono.

Procedia fari talvolta spenti, altre volte semiaccesi, altre volte ancora con gli abbaglianti.

Il FEEDBACK è il tuo pane. E di questo ringrazi.

Ma fin da piccolo hai imparato ad associare al sostantivo PANE l’aggettivo QUOTIDIANO; vabbè, magari non tutti i giorni, ma neanche raramente.

E allora ecco il pesce non pesce.

Te la sei presa? Mi spiace.

O forse neanche poi molto.

Grazie comunque. Per l’attenzione.

Eppoi grazie a te che mi hai salutato.

A te che magari ti sei fatto coinvolgere e hai liberato quella frase di simpatia o amicizia che non avresti lasciato mai andare.

Grazie alle lacrime (si, pensa te, anche quelle!) di qualcuno; e alla gocciolina di qualcun’altro.

Ma cazzo, scusa direbbe Jess a Maureen, ci voleva tutto questo?

Sei (siamo) davvero così ingessati?!?

Bene, a questo serve il blog, contribuire alla libertà mia e tua, per la sua piccola ma importante parte.

Un abbraccio.

Davvero un grande abbraccio.

Ps: comunque Inter!