Attenzione! Attenzione parziale continua in agguato! (2^parte)

31 Ottobre 2008

Oggi mi interessa coniugare attenzione focalizzata e serendipity.
Nel post precedente ti ho parlato di un fenomeno particolarmente importante, l’Attenzione parziale continua e dei limiti che questo atteggiamento può indurre alla tua capacità di raggiungere i risultati e le soddisfazioni che desideri.
Per questo ti ho invitato ad immaginare di essere un faro e ad utilizzare efficacemente la tua parabola per focalizzare il tuo raggio di luce, dirigendolo con decisione sul particolare che ti interessa, illuminandolo “a giorno”!
Solo in questo modo puoi evitare la delusione ed il malessere che comporta il non riuscire a raggiungere i risutati desiderati, a causa di una gestione del tempo inefficace.

Attenzione focalizzata e serendipity.

Focalizzare corrisponde a potenziare, non ad escludere.

Ecco cosa intendo con questa frase; focalizzare significa concentrare per portare a casa i risultati che vuoi, ma con l’obiettivo di crescere e di farlo in modo aperto, dinamico, curioso, creativo.
Focalizzare significa aprirsi in modo consapevole, riconoscendo il valore del nuovo in cui ci si imbatte e seguendolo quando può portare a qualcosa di utile, non tanto per fare.

E qui si introduce il concetto di serendipity, che ci regala uno stimolo fantastico per colorare la nostra vita e per accrescere l’esperienza, ma anche per gustare fino in fondo lo stare al mondo visto che a te, come a me è capitata in sorte la fortuna di essere dei privilegiati, di avere la possibilità di scegliere e di decidere liberamente della nostra vita, cosa che forse non sempre apprezziamo,rischiando di naufragare nelle seghe mentali.

Wikipedia:

Serendipità è dunque – filosoficamente – lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l’indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative….

Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino».

PS!

Serendipity su Wikipedia!

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Ciao!


Più belli e più felici?!

28 Ottobre 2008

Ieri ho percorso un lungo tratto d’autostrada e ho alternato il dialogo con i miei pensieri all’ascolto della radio.

Ad un tratto la mia attenzione, concentrata sulla guida in un tratto difficile d’autostrata, sotto un acquazzone più estivo che autunnale, è stata attratta dalla pubblicità di una clinica estetica, che stimolava i/le possibili clienti con questa lusinga più belli e dunque più felici.

Tra me e me ho pensato a come sarebbe semplice mettersi nelle mani di un esterno a noi stessi, che, con la sua tecnica sapiente, ci rende più felici, passando attraverso il miglioramento dell’aspetto fisico.

Posso capire che questo può aiutare nel caso dell’eliminazione di una malformazione limitante, che fin a quel momento ha causato problemi di relazione alla persona, ma nel caso di una situazione normale…

Pensate che vantaggio si potrebbe avere, in termini commerciali, nel poter promettere la felicità!

Vieni da me e non sarai  più triste!

Anzi, sarai felice!

 

Purtroppo, o meglio per fortuna, non è così.

O almeno, secondo me non è così.

Il passaggio non è tanto dalla bellezza alla felicità, quanto il contrario; più felice (ovvero: più in pace con me stesso) -> più bello (ovvero: più sorridente, più disteso, più aperto, più ottimista…).

Non lo pensi anche tu?

Certo, visto così è più complessa la cosa, perchè mi devo far carico che si tratta di una responsabilità mia, non delegabile, che sta nei miei pensieri e non in una tecnica. Ma è anche vero che, una volta che ci sono arrivato, questa è farina del mio sacco e non mi vincola all’esterno.

 

Ciao e grazie per la tua attenzione!


Dedica un pensiero a chi ami!

24 Ottobre 2008

Ciao,

tutto bene?

chiudi un attimo la porta,

socchiudi gli occhi,

abbandonati sulla sedia o dove vuoi tu,

libera la mente,

lascia andare le emozioni….

Niente male, vero?

Buona continuazione di giornata!


Silenzio….

23 Ottobre 2008

Grazie Fabio,
è sempre un piacere leggere nuove note sul blog, sia di vecchi amici che di nuove conoscenze.

Hai ragione, sia il tema della selettività della percezione che dell’abbassare il volume complessivo che ci circonda sono molto attuali ed interessanti.

Ogni tanto spunta una pubblicità, soprattutto radiofonica ma anche televisiva, che comunica col silenzio, invece che con le parole… e mi stupisco ogni volta… di rimanere stupito!

Ricordi?!

Grazie ancora per l’attenzione e per i vostri preziosi ed utilissimi commenti.

Ciao!

Ps: non mancare domani, c’è un pensiero per te, per tutti noi!


Attenzione! Attenzione parziale continua in agguato! (parte 1^)

17 Ottobre 2008

Oggi ti parlo di un difetto che da tempo lavoro per correggere… non dico estipare del tutto, ma almeno limitare significativamente nelle caratteristiche e negli esiti.
Quando andavo a scuola e lo sguardo si disperdeva verso gli alberi del cortile, la maestra parlava di distrazione.

Oggi, che sono responsabile di me stesso, dei miei successi ed insuccessi, di ciò che faccio minuto dopo minuto, scopro che la distrazione si è trasformata in attenzione parziale continua, un nemico da trattare con grande attenzione, perchè, come un virus, si insinua dentro di noi, influenza compotamenti ed atteggiamenti, senza che che ce ne accorgiamo.

E così è un supplizio resistere a tutti i gadget che mi trovo sulla scrivania dove mi siedo a lavorare: telefono, cellulare con telefonate e sms, e-mail, blog e siti internet a totale disposizione… Mi posso considerare quasi fortunato per il fatto che la mia imbranataggine telematica mi precluda l’utilizzo di messaggeria istantanea, Skype, Facebook….

Eppure, anche senza queste modernità, scopro spesso quanto l’antica finestra fosse in realtà innocente, poichè tutto sommato la mia mente, l’immaginazione, la curiosità, si perdevano lentamente all’interno della sua cornice, e talvoltà lo sguardo si perdeva nel vuoto.

Ora invece le distrazioni sono molto più aggressive, una volta che sei entratto in contatto con loro, ti accalappiano, di rivelano una matrioska che da un livello ti sprofonda in altri successivi, senza soluzione di continuità e portandoti anni luce lontano da ciò che stavi facendo…

… e rilascindoti solo minuti e minuti dopo alla tua attività di provenienza, inebetito per tuto il tempo trascorso nel frattempo!

Ovviamente non senza aver prima dato un’occhiata all’e-mail!

E se Sharon Stone mi avesse cercato nel frattempo…

Bene, quanto tempo è passato da quando ho distolto lo sguardo dal mio lavoro?

Quanto mi infastidisco nel vedere quanto tempo è passato?

Bene, allora mi conviene certamente raffinare la mia capacità d’attenzione, costruendo attorno ad essa una parabiola che la concentri e la diriga.

Hai presente un faro? è formato da una lampada e da uno schermo posto attorno ad essa che evita che la luce si disperda e invece la focalizza sul particolare che deve essere illuminato. Che tutto il resto sia buio, questo poco importa.

Che ne dici?

Per fare più luce, chi ha inventato il faro non ha aumentato la lampadina, ma ha limitato la dispersione, introducendo ed ottimizzando la parabola.

Allora, per migliorare il mio benessere ed i miei risultati non debbo aumentare – magari con farmaci o sostanze – la mia attenzione, quanto limitare le distrazioni.

Per oggi basta, se no ti…. distraggo!

A proposito… se non l’hai già fatto, REGISTRATI ORA ad Obiettivoefficacia!

A presto!

Andrea

Ps! dimenticavo…

Ciao!


Serendipity… ecco tre siti utili dove curiosare!

13 Ottobre 2008

Buon giorno,

tutto bene?

Oggi ti segnalo tre siti utili dove ogni tanto puoi andare a curiosare, perdendo utilmente un pò di tempo, pensando ad altro e facendo funzionare la mente su argomenti diversi dal solito.

Novità? Non so se già li conosci, ma se non li hai mai incontrati…, allora non rimandare!

Il primo si occupa efficacemente ed in modo interessante di scrittura, nelle sue varie forme e si chiama: http://mestierediscrivere.splinder.com/.

Il secondo affronta in modo originale il tema della creatività: http://www.nuovoeutile.it/ita_index.htm.

Un terzo http://mappementaliblog.blogspot.com/2008/10/da-idea-nasce-idea.html tratta di scrittura orizzontale, scoprendo come, girando il notes, le prospettive della mente possano essere assai diverse.

Ti consiglio di visitarli, di annotarli tra i preferiti e di frequentarli periodicamente, per ossigenare la mente ed ampliare le prospettive.

 

Un saluto carissimo… e fammi sapere che ne pensi!

 

A presto.


Ma quel sito è credibile?

10 Ottobre 2008

Ciao!

Sempre più informazioni provengono da internet e talvolta immagino ti chiedi quanto siano affidabili.

Come me, anche tu hai costruito nel tempo il tuo metro di valutazione;

oggi ti propongo la lettura di un post interessante dal sito

di Robin Good, al quale per correttezza, ti rimando.

 

http://www.masternewmedia.org/it/2008/10/09/come_valutare_la_credibilita_di_un_sito.htm

 

Ehi! Poi torna sul blog, mi raccomando!

 

Ciao, buon fine settimana.


Anno-luce for kids ovvero…

8 Ottobre 2008

Anno-luce for kids ovvero…

quando la comunicazione razionale e la creatività lavorano in sienergia

 

Con il contributo qualificato di Vito Lecci!

 

Papà, cos’è un anno luce?”

 

Roberto, è la distanza che la luce percorre in un anno, cioè 300.000 km * 60 secondi * 60 minuti * 24 ore *  365 giorni; circa 9.500 miliardi di km, in pratica….

……. ?!

……… Forse è meglio chiedere ad un esperto, l’amico Vito Lecci.

 

 

Allora Andrea,
io ci provo, mi scuserai per la banalità, ma sto sempre rivolgendomi ad un bambino di soli 7 anni, quindi cercherò di essere il più chiaro possibile.
Chiedi a tuo figlio di immaginare di incamminarsi in una lunghissima passeggiata.
Deve immaginare di camminare di buon passo senza mai fermarsi, neanche per dormire o per mangiare e di continuare così la sua passeggiata per un anno intero.
Al termine dell’anno sarà riuscito a fare il giro del Mondo, e quindi a percorrere la bellezza di 40.000 Km.
Questo, così, per scherzare, lo potremmo chiamare “Anno-Roberto”, cioè la strada che Roberto sarà riuscito a percorrere in un intero anno di cammino.
Quindi: 1 anno-Roberto = 40.000 Km.
Una volta che ti sarai assicurato che egli abbia capito questo semplice concetto, chiedigli di immaginare di accendere una torcia elettrica e dirigere il fascio luminoso in una direzione qualsiasi, a suo piacimento.
Spiegagli che i raggi di luce che escono dalla sua torcia “camminano” molto più velocemente di Roberto, essi in un solo secondo, faranno il giro del mondo per ben 7 volte.
Sempre i velocissimi raggi di luce quindi, in un anno intero, come ha fatto Roberto, compiranno il giro del mondo ben 250 milioni di volte, percorrendo circa 10.000 miliardi di km.
Ecco quindi che l’anno luce è la strada che un singolo raggio di luce, fuoriuscito dalla torcia di Roberto, avrà compiuto in un intero anno.
Quindi 1 anno-luce = 10.000 miliardi di Km.
Ovviamente, per ragioni di comprensibilità, ho arrotondato un pochino i valori, ma forse, posto in questa maniera, dovrebbe essere in grado di capire.

Fammi sapere come sarà andata al termine della spiegazione.
 

Competenza + creatività + entusiasmo = comunicazione di qualità, adeguata alla situazione, all’interlocutore, all’argomento.

Comunicazione efficace nel favorire un apprendimento concreto e divertente, reale e solido.

Grazie Vito, anche da parte di Roberto!

 

Grazie per la tua attenzione!

 

 

 


Novita!

6 Ottobre 2008

Ciao!

tutto bene?

Obiettivoefficacia si è dato una forma più completa;

sfogliando le pagine dei blog troverai dei video,
che mi auguro ti risultino gradevoli ed utili per meglio comprendere
me ed il mio progetto.

Grazie per la tua attenzione e…
per il tuo feedback!

A presto.

Andrea Pozzatti


Serendipity? Certo che funziona!

3 Ottobre 2008

Certo che funziona, la serendipity, la capacità di affrontare la vita con curiosità e con un pizzico di aspettativa positiva verso le scoperte, magari, inaspettate, che si possono cogliere ogni giorno, semplicemente vivendo.

L’altro giorno, dono inaspettato, un nuovo amico mi ha offerto queste parole, che desidero condividere con te:

Coltiva e custodisci

il coraggio di fare col poco che hai,

estraendo con pazienza, anche dai tuoi amari fiori,

cera e miele.

Coltiva e custodisci

lo spirito, la quiete, la forza

e il cammino indicato dl balzo del cuore.

Coltiva e custodisci

l’amore dentro la casa, oltre la prigionia delle cose.

Sia immutabile e forte, vegliata e curata,

la tua sorgente profonda.

Coltiva e custodisci

la fiducia quando il dolore ti rende indifeso come un innamorato.

La tua vita resti una benedizione anche nei momenti

in cui non puoi benedire.

Don Gigi, Romena

www.romena.it

Ognuno di noi ha bisogno di trovare la sua dimensione spirituale;

e con essa la serenità, l’equilibrio e l’armonia per conferire alla propria vita la giusta profondità.

Grazie per la tua attenzione!