Il metodo di Obiettivoefficacia

28 Settembre 2008

Alcuni giorni fa il 19 settembre ho proposto un post in cui parlavo dell’importanza del fare per apprendere.

Si apprende soprattutto quando si fa, quando si è coinvolti in prima persona e si assume in pieno la responsabilità di ciò che si apprende.

In questo caso c’è la motivazione e l’entusiasmo, apprendere è un desiderio ed una volontà, non soltanto una necessità.

Apprendere può diventare, in questo modo, un’esperienza piacevole, interessante e gratificante, anche grazie al contesto nel quale essa si realizza.

Ecco allora che alcuni giorni dopo, il 25 settembre, affronto il tema del contesto, proponendo come spunto l’apprendimento informale, quello che avviene al di fori delle “aule” e che tutti noi sappiamo essere molto importante, spesso più i quello formale.

Ci troviamo così a vivere una sorta di dualismo schizofrenico, venendo a trovarci nella condizione di seguire la via dell’apprendimento formale (soprattutto in ambito professionale si è spesso portati a considerare massimamente rilevante l’occasione di apprendimento massimamente formale), mentre poi riscontriamo nel concreto come molte delle “cose importanti” le abbiamo imparate nella vita quotidiana, attraverso il dialogo e magari addirittura “per caso”, cioè non necessariamente mentre stavamo ricercando proprio quella risposta.

  • Fare ciò che si impara e imparare ciò che si fa;

  • Fare dialogo e relazione con gli altri, senza concepire l’apprendimento come una mera esperienza individuale;

  • Fare in campo aperto, senza riconnettere necessariamente l’apprendimento all’aula ed alla lezione;

  • Fare in modo piacevole ed avvincente, uscendo dal vincolo di necessità ed entrando in quello, molto più efficace, di volontà.

Grazie per la tua attenzione.


Apprendimento informale e serendipity

25 Settembre 2008

Alcune riflessioni in relazione ad insegnamento ed apprendimento.

Siamo abituati a considerare l’insegnamento connesso con momenti formali, anzi molto spesso siamo portati a ritenere che più formale è momento, maggiore sia il livello qualitativo dell’insegnamento.

 

In realtà sappiamo bene che le occasioni in cui il nostro apprendimento si rivela particolarmente soddisfacente sono quelle che avvengono attraverso l’azione diretta e questo si verifica in contesti che generalmente non sono quello d’aula, o almeno quello d’aula tradizionale.

 

Si parla di apprendimento informale, quando si fa riferimento all’apprendimento che  avviene appunto al di fuori delle aule e delle strutture formalmente preposte ad ospitare i processi di insegnamento-apprendimento.

L’apprendimento avviene in modo particolarmente efficace nelle situazioni, generalmente informali, ove vi siano molti flussi di relazione, ove avvengano molte interazioni fra le persone.

 

Queste interazioni non sono prefissate, ma avvengono tanto più e tanto meglio quanto maggiore è la serendipity dei soggetti che vi sono coinvolti, ovvero la curiosità, la voglia di valorizzare il sapere che si può dare agli altri e ricevere dagli altri.

Perché ciò avvenga è importante si riconosca, in prima battuta a se stessi, il valore dell’apprendimento informale e si cerchino e sviluppino spazi – luoghi e tempi – che favoriscano lo sviluppo di questa attività

 

Il blog, come punto e momento di incontro e di relazione aperta, può essere uno di questi spazi, una di queste abitudini.

Sul blog ci puoi andare per leggere delle cose che ti interessano, e ricevi tot; ma ci puoi andare anche per incontrare e conoscere altre persone, e ricevi tot2. Sta a te decidere quanto ti vuoi aprire, “scoprire” agli altri; quanto hai voglia di dare e quanto sei pronto a ricevere.

 

Quanto ti interessa fare conversazione con altre persone, disponibile a ricevere da essi domande e a fare loro domande.

Teemu Arina, giovane professore finlandese esperto in tematiche legate all’apprendimento informale, afferma:

Stiamo tornando ai tempi antichi della conversazione in stile platonico, il che significa avere conversazioni con persone che ti aiutano a far scaturire le tue idee facendoti le domande giuste.

 

Ciao, a presto. 


Alitalia?? Capiamo bene la situzione!

23 Settembre 2008

Ciao!

Ma quali sono effettivamente tutti i risvolti della crisi Alitalia,

soprattutto in relazione alle persone che vi lavorano?

 

Cosa c’è davvero dietro molte delle parole che ogni giorno si sentono ripetere nei telegiornali

e che si leggono sui giornale?

Se Alitalia dovesse arrivare al capolinea che ne sarà del futuro dei dipendenti? Che cosa vuol dire essere messo in “cassa integrazione straordinaria”? Che cosa sono gli ammortizzatori sociali? Per quanto tempo potranno contare sul sostegno economico pubblico? I Consulenti del lavoro rispondono alle domande che tutti si pongono.

Lo spiegano chiaramente ed in modo efficace i Consulenti del lavoro .

 

A presto!


Il coraggio della perseveranza paga sempre

19 Settembre 2008

Dale Carnegie, grande autore americano di sviluppo personale del ‘900,
scrive queste righe nel suo libro “Come vincere lo stress e cominciare vivere”.

Bernard Shaw una volta disse:”Se insegnate qualcosa a uno, non imparerà mai.”

E aveva ragione.

L’apprendimento è un processo attivo.

Solo facendo qulacosa s’impara.

Quindi se volete approfondire e perfezionare i principi spiegati in questo libro, applicateli in ogni occasione.

Altrimenti finirete per dimenticarli in fretta.

Solo le conoscenze delle quali si fa uso costante si fissano nel nostro cervello.
Così quando leggete questo libro ricordatevi che non state semplicement acquisendo informazioni.

State tentando di acquisire nuovi comportamenti.

Sì, state saggiando un nuovo sistema di vita.

Occorrerà quindi del tempo, perseveranza e applicazione costante.

Mi piacciono molto queste parole perchè danno veramente il senso della semplicità ma anche della responsabilità rispetto alla propria crescita personale.

Hai trovato un’idea, un concetto, uno stimolo che ti ha colpito?

Bene, non seppellirlo tra le buone intenzioni. ma inizia subito a metterlo in pratica e continua a farlo.

In poco tempo ti troverai a considerare come… ti sia diventato naturale addottare quel comportamento!

Grazie per la tua attenzione.

Ciao.


Che opinioni vuoi avere? utili o limitanti? Lo sai che decidi tu, vero?!

17 Settembre 2008

Uno non è colpito tanto da ciò che accade,

quanto dalla sua opinione su quello che accade.

Montaigne

Dentro questa semplice frase c’è la chiave del benessere personale.

Non dare per scontati tutti i tuoi pensieri abituali.

tienili d’occhio,

guidali tu e non lasciare che siano essi a prendere il sopravvento,

(c’è chi chiama questa situazione seghe mentali)

e vedrai che il tuo stato d’animo e le tue emozioni trarranno un netto beneficio.

Comincia ora, ad esempio ponendo fiducia in questo post.

Ciao.


Passione-blog!

15 Settembre 2008

Amore! Sempre e comunque!

12 Settembre 2008
Johann Wolfgang Goethe: Da dove siamo nati?

Da dove siamo nati?
Dall’amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superarci?
L’amore.
Si può trovare anche l’amore?
Con amore.
Cosa abbrevia il pianto?
L’amore.
Cosa deve unirci sempre?
L’amore.

 

Per approfondire il tema… http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_principio_lola.php

 

Buon We!


STOP!!

10 Settembre 2008

ciao!

Oggi ti propongo le parole di un collega professionista ed

appassionato comunicatore via web

Mirco Minardi, giovane avvocato molto in gamba!

La vita è troppo dura?
I problemi sembrano non finire mai?
Le soluzioni tardano a venire?
La motivazione comincia a calare?
Sentiamo di non aver avuto abbastanza?
Che le circostanze non ci hanno favorito?
Che altri hanno avuto più chance?

Take a model: Nick Vujicic and be inspired …..

http://www.youtube.com/watch?v=u3LFBqvvW-M…feature=related

Come potrebbe cambiare la vita, guardando e riflettendo su questo video per 30 giorni?

Lo saprò fra 28 giorni.


Ancora sull’amore!

8 Settembre 2008

Ancora sull’amore,

con le parole di Ernest Hemingway

Se hai amato qualche donna

e qualche paese

ti puoi ritenere soddisfatto,

perchè anche se dopo muori,

non ha importanza.

Metti tutto il tuo entusiasmo e la tua passione in ciò che fai,

soprattutto in ogni nuovo giorno che hai la fortuna

di vivere e puoi rendere unico!

Ciao e a presto.

<!– –>


Ma tu come sei?

5 Settembre 2008

Ciao!

Oggi ho voglia di provocarti un pò,

con le parole di Cocò Chanel:

Indossa un brutto abito e noteranno l’abito.

Indossa un bell’abito e noteranno la donna.

E tu come ti poni con te stesso?

Cos’hai deciso che vedano gli altri?

Quanto influisce come ti senti e come ti percepiscono

gli altri sui risultati che ottieni?

Come ti piacerebbe sentirti ed essere visto?

Cosa devi fare, subito, per raggiungere ciò che ti interessa?

Bene, che aspetti?!

Obiettivoefficacia è al tuo fianco!

Ciao, a presto!

PS: anche questa è una utility efficace! clicca qui