Vero!

28 Giugno 2008

Un vincente trova sempre una strada

un perdente trova sempre una scusa.

 

Lao Tze


a Dio

27 Giugno 2008

a Dio

 

Sempre Te chiamo

quando tocco il fondo,

so il numero a memoria

e ti disturbo

come un maniaco

abbarbicato al telefono;

lascio un messaggio

se sei fuori. Perdona

Perdonami di tutto

So che a volte cancelli

a qualche fortunato

il debito che tutti

con te abbiamo

La bolletta falla pagare

a me, ma dimmi almeno

che non farai tagliare

la mia linea: ti prego,

quando eccheggerà

quell’ultimo e dolorante

squillo, Dio – per Dio! -

non staccare: rispondimi!

 

Un post diverso dal solito.

 

Sono parole di Vittorio Gassman, tratte da Repubblica di domenica 22 giugno.

 

MI hanno colpito e le ho volute proporre.

 

Sai anche tu quanto la dimensione dello spirito conti nella vita di tutti i giorni, aiuti a fermarsi, riflettere, mettere al posto giusto tante piccole cose che talvolta paiono elefanti.

 

Ciao.


Un esempio di stile personale, efficace e che ti può portare soddisfazioni immense (seconda puntata)? Eccolo a te; PROVA E CREDICI!!!

25 Giugno 2008

Come la prima puntata – pubblicata il 29 maggio – era dedicata ad Alex Ferguson, allenatore del Manchester United, così il post di questo caldo mercoledì di fine giugno racconta del suo “contrario” Guus Hiddink.

 

Come il primo è l’inglesissimo e stabilissimo coach di una inglesissima formazione storica, così il secondo – olandese – si è positivamente confrontato con nazionali di tre continenti diversi: Olanda, Australia, Corea del Sud e attualmente Russia.

 

Egli ha ottenuto sempre grandi risultati, lavorando sulla testa e sulle gambe, adattandosi a gruppi, mentalità, culture sociali e calcistiche assai diverse.

 

Ha fatto della flessibilità d’approccio la propria arma, senza rinunciare mai a puntare in alto, nè a dare per scontato che la situazione di partenza non potesse essere capovolta o almeno fortemente modificata.

 

Roberto Perrone, sul Corriere del 21 giugno lo definisce

L’olandese viaggiante che ha costruito la sua carriera

strappando semi-sconosciuti ad un destino da zerbini calcistici.

 

Guus Hiddink – olandese - afferma, alla vigilia della partita con l’Olanda, nei quarti di finale dell’europeo 2008:

Ogni partita potrebbe essere l’ultima,

per questo mi diverto ogni giorno.

 ….

Le recenti prestazioni dell’Olanda sono state perfette.

Tatticamente, tecnicamente e fisicamente sono sono una delle migliori squadre del mondo.

Sono fiero di incontrare campioni che ho avuto con me.

Italia e Francia li hanno affrontati con paura?

Ce l’ho anch’io.

Per questo attacheremo,

perchè difendersi è il modo di aver ancora più paura.

 

Mi sembra tutto molto interessante, con particolare riferimento a

  • atteggiameto
  • autostima.

 

Ho pensato di proporti questo punto di vista sul mondo.

Sono convinto che, anche non calcisticamente parlando, possa offrire numerosi spunti.

 

Ciao, a presto.

 

Ps. il post è dedicato in particolare a mark63 http://ancheiopossoallenare.com/

 


Padrone della tua vita!

23 Giugno 2008

Oggi sarò il padrone delle mie emozioni

Debole è colui

che permette ai suoi pensieri di controllare le sue azioni;

forte è colui

che costringe le sue azioni a controllare i suoi pensieri

da: Il più grande venditore del mondo di Og Mandino

 

E’ un pensiero semplice semplice, nel quale si nascondono i germi di tre grandi ricchezze:

  • successo
  • salute
  • saggezza.

 

Come recitava un vecchio spot:

La potenza è nulla senza controllo.

 

Metticela tutta.

Il risultato è stupefacente!

 

A presto.


Provaci. Oggi.

21 Giugno 2008

Ciao.

 

Oggi e domani tieni sott’occhio le tue emozioni,

le risposte emotive che dai ai tuoi pensieri ed a ciò che ti propone l’ambiente in cui vivi.

 

Non essere forzato, ma semplicemente registra come esse influiscono su ciò che vuoi fare e su come ti senti.

 

Ne riparlimo lunedi!

 

Buon we.


Utilities!

20 Giugno 2008

Ciao!

 

Oggi ti voglio raccontare una risorsa che ho scoperto circa un anno fa e che si è rivelata per me preziosa

  • per riflettere,
  • per imparare cose nuove,
  • per ampliare i miei punti di vista su argomenti che mi erano noti,
  • per conoscere persone in gamba ed esperte su una molteglicità di argomenti.

 

E per di più questa risorsa mi ha aiutato a migliorare la gestione del mio tempo, offrendomi l’opportunità di utilizzare anche quegli sfridi di tempo che, per caratteristiche e logistica, spesso prima non utilizzavo ed anzi risultavano elemento di disturbo e di fastidio (ad esempio i tempi molti all’aeroporto, in auto, ecc.)

 

La risorsa di cui ti parlo è un sito che racchiude uno scrigno preziosa, contenente molte audioconferenze articolate su tre tematiche:

  • salute,
  • prosperità,
  • saggezza.

Il suo creatore e direttore è Italo Cillo:

 

Ognuna di queste audioconferenze è un file mp3, che potrai scaricare su un lettore mp3 o su un cd o ascoltare sul tuo pc.

 

In questo modo puoi utilizzare i tuoi tempi morti per apprendere cose nuove, per riflettere, per creare quelle pause tanto utili per leggere da “fuori” la tua storia ed il tuo percorso!

 

Perchè non provare?

 

Ecco i riferimenti:

 

Cordialità!

 

A presto.


Blogger

19 Giugno 2008

ciao.

 

Solo un attimo di attenzione per questa notizia:

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_17/blogger_arrestati_0dca0cfa-3c60-11dd-bc39-00144f02aabc.shtml

 

Credo sia importante, anche se magari molto lontana da dove sei e dai pensieri di questo momento.

 

A domani.


Verso i tuoi traguardi!

18 Giugno 2008

Impegnarsi  nella vita e sul lavoro, dare il meglio di sé – non con dei picchi, ma con continuità -            garantendo prestazioni costantemente elevate, dipende essenzialmente dalla motivazione del singolo.

 

Ebbene io credo che questa motivazione ci possa essere, possa essere costante, possa esserci anche quando magari verrebbe voglia di buttare tutto all’aria, perché ci sono delle difficoltà, perché le scadenze piombano sulla testa senza che appaia nella testa dell’altro, nella testa del legislatore, una chiara rappresentazione delle difficoltà tecnico – operative nell’adempiere queste richieste, ebbene anche in questi casi la motivazione ci può essere se una persona è coinvolta; io credo che non possa esistere motivazione, non ci sia partecipazione senza coinvolgimento.

 

E la motivazione, la volontà individuale, la scelta individuale è alla base della qualità; quindi il coinvolgimento comincerei a porlo come uno degli elementi base per fare qualità, per investire in termini di qualità.

 

Qualità significa responsabilità, coinvolgimento è prodromo della qualità, quindi anche prodromo della responsabilità.

 

Non possiamo immaginare a un regime all’interno dello studio, dell’ufficio dove ci sia chi fa e chi controlla costantemente, e quindi dobbiamo puntare a costruire attraverso il coinvolgimento e la competenza, la capacità di ognuno di essere responsabile, per gradi, un po’ alla volta, ma di essere responsabile non solo di ciò che fa, ma anche di come lo fa, e quel come lo fa deve essere definito dal leader di quell’ufficio, quindi dal titolare, dal professionista, dal gruppo degli associati.

 

Il riferimento di ogni persona deve essere ciò che viene fatto unito a come questa attività deve essere svolta.

 

Quindi le leve, che io vedo importanti all’interno del front-office, dove si è chiamati molto spesso a rispondere in presa diretta, o telefonicamente o faccia a faccia, con l’interlocutore, devono essere la competenza, e qui competenza tecnica, sulle procedure, sulla modulistica, sulle domande da fare, sui dati da raccogliere, ma anche sul come porsi, sul come spiegare, sul come dire le cose, devono essere il coinvolgimento, da un lato, come generatore e alimentatore della motivazione che è alla base della qualità del lavoro, e la responsabilizzazione del singolo, senza la quale dobbiamo ipotizzare un sistema diviso fra chi fa e chi controlla, che, soprattutto nelle realtà piccole, non ha una grande ragione di esistere.

 

 

Grazie per la tua attenzione!

 

Ciao.

 

Ps: venerdì ti presenterò un utility che negli ultimi mesi mi è stata di grande aiuto; non mancare!


Tempo e lavoro: soddisfazione e risultati

16 Giugno 2008

Obiettivo efficacia nella gestione dell’ufficio.

 

E andiamo a cercare altre strade per avere più soddisfazione e più risultati.

 

È bello avere dei risultati, ma io credo che sia anche molto bello andare in ufficio contenti e tornare a casa il più possibile contenti.

 

Bene, quelle che io vedo come leve per far funzionare meglio, per sviluppare, per rendere sempre più efficiente e efficace il tuo ufficio, sono il costruire un sistema di gestione basato sugli standard, quindi basato sul flusso di attività, che rappresenta la componente fondamentale del mio lavoro, con una particolare attenzione a limitare gli elementi di disturbo, telefonate, e-mail, richieste più o meno estemporanee, anche da parte dell’interno dell’ufficio che distraggono le persone, supporto nell’organizzare il tempo, perché dobbiamo spiegare alle persone come gestire una procedura, ma non spiegare loro come organizzare l’ufficio, il loro ufficio, il loro modo di approcciare il lavoro.

Provate a guardare le vostre collaboratrici, i vostri collaboratori, che cosa fanno come prima attività quando si siedono alla scrivania.

Cominciate a rendervi conto se approcciano la mattina con un piano oppure se approcciano la mattina aspettando un input.

Questo è molto importante.

 

Lavorare sulla formazione organizzativa del personale è importante, aiuta a generare coinvolgimento e responsabilizzazione.

Anche disporre di un sistema di gestione ha grande valenza: un sistema gestionale, supportato da un sistema di qualità, quindi da quegli elementi che mi costituiscono indicatore per la valutazione di quello che sto facendo, ha il grande, grande pregio non solo di dirmi come io devo fare una cosa, quando la devo fare, ecc., ma ha il grande pregio di obbligarmi a fare questa cosa, di obbligarmi a realizzare le cose che il sistema ha previsto, e che ovviamente ha previsto chi quel sistema l’ha disegnato, il sistema è una guida, il sistema è una mano che mi aiuta a non dimenticare le cose che devo fare, che mi aiuta a essere preciso, che mi aiuta a essere tempestivo, che mi aiuta a non trascurare, a non tralasciare, che mi aiuta a non lavorare a caso, che mi aiuta a puntare a un certo livello qualitativo e, conseguentemente, mi aiuta a essere sempre più efficiente, perché non devo rifare, e sempre più efficace, perché in questo modo il mio approccio al lavoro, il mio approccio all’attività sicuramente può solo migliorare.

 

Grazie per la tua attenzione ed i commenti che vorrai proporre!


Se oggi… (sì proprio oggi!)

14 Giugno 2008

Ciao.

 

Buon giorno.

 

Buon sabato.

 

Ricordi il post di ieri? ((ri)leggilo, non è certo un problema!)

Ci hai pensato? Che ne dici, ci vuoi provare?

 

Non importa se anche oggi farai le solite cose, se devi lavorare;

ciò che conta davvero è come ti porrai nei loro confronti.

 

Dedica più spazio a te, lascia entrare il mondo che ti circonda, goditi le piccole cose…

 

E soprattutto nota le differenze, annota i cambiamenti, conquista i piccoli segreti che ti possono far vivere meglio.

 

Prenditi cura di te!

 

Ciao.